venerdì 17 aprile 2009

Principi,Re,Conti Duca della povertà

Ti lamenti sempre che il mondo è stato ingiusto con te,e che vivi male ma ti arrangi,ma a fine mese tu almeno mangi.
La tua tavola non ha mai patito,il tuo naso a sempre tirato.

Mentre io tiro a campare,e faccio a meno di spese inutili
non capisco come si faccia vivere in questo modo quasi inumano,sopravvivenza,si così la chiamo.

Riusciamo a vivere nella penombra delle grandi realtà,e continuiamo a nasconderci dietro alla falsa nobiltà.
Principi,Re,conti,duca della povertà.
Pieni di grandi aspettative costruiti dai fidi,mutui e entrate varie...

Escono e entrano ma subito dopo escono....e così via,la falsa illusione di ricchezza,che ti illumina gli occhi per san paganino,e te li spegne ogni volta che la tua tasca piange...
Dolce tintinnio,che le orecchie dei santi consumatori allieti,donaci un pò di libertà,a noi schiavi della falsa regalità.

Parli come un amico,ti comporti come tale,mi aiuti nei momento Buio,ma pensi solo a riempire l'otre tuo.

Come un Buon oste,doni un pò di ilarità e un pò di falsa gratitudine che si spegne ogni volta che il tuo Bicchiere e pieno e quello degli altri e vuoto.

Nel compenso io sono felice,ho una famiglia che mi ama,e vivo Bene con me stesso,non mi nascondo dietro una falsa ricchezza,non mi lamento della mia ripetuta povertà,sto in silenzio a godermi la mia tranquillità.

Tu caro anzi carissimo amico tu cosa hai?
2 famiglie sparse per l'Italia che ti richiedono e pretendono,una dovuta e spettabile ricchezza,
Ti compri cose con i soldi che non provengono dalla tua fatica,ti lamenti delle tue ripetute uscite,avrai tanti di quei nemici che preferisci nasconderti dietro a una falsa libertà,Cianci e cerchi sempre uno più credulone di me.
Furbo,ti credi tale ma primo poi cadi.....

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